Descrizione
Nel territorio comunale sono presenti molte aree private abbandonate o non curate, con crescita incontrollata di erba, siepi e rami, spesso anche oltre la strada. Questa situazione, soprattutto nei centri urbani, causa degrado, peggiora il decoro e può comportare rischi per la salute pubblica.
L’incuria favorisce infatti la diffusione di animali e insetti nocivi (come topi e zanzare), può ostacolare la visibilità stradale, diventare deposito di rifiuti e aumentare il rischio di incendi, oltre a danneggiare l’immagine del territorio.
Per questi motivi, il Comune ritiene necessario intervenire e responsabilizzare i proprietari delle aree private affinché provvedano alla loro manutenzione.
L’ordinanza stabilisce che proprietari, responsabili di aree, edifici, cantieri e spazi verdi devono:
- tagliare e rimuovere erba e vegetazione infestante;
- potare siepi e alberi che invadono strade o spazi pubblici;
- mantenere pulite e curate aiuole, fioriere e spazi visibili al pubblico;
- effettuare interventi periodici di manutenzione.
Questi lavori devono essere eseguiti entro il 1° giugno 2026 e ripetuti nel tempo quando necessario.
In caso di mancato rispetto, sono previste sanzioni da 25 a 500 euro, oltre a possibili interventi d’ufficio a spese dei responsabili.
L’ordinanza è pubblicata ufficialmente, resta valida fino al 31 ottobre 2026.